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| | Per continuare ad essere protagonisti ed appassionati della realtà
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CON GLI IMPRENDITORI, OGGI
Per essere imprenditori oggi, ancor più di ieri, servono coraggio, passione, responsabilità sociale.
Il coraggio di chi è pronto, nonostante tutto, a sfidare la grave crisi che attanaglia il nostro Paese, l’Europa, il mondo intero, ad affrontare i mercati, lo spread e gli indici di Borsa, la morsa di un sistema creditizio sin troppo severo, con lo scopo di affermare il bene comune “rispondente ai reali bisogni” del prossimo (enciclica “Caritas in Veritate” di Benedetto XVI, n. 7).
La passione di chi crede nell’umanità, nelle capacità, nella creatività dei propri dipendenti e si mette in gioco in prima persona con loro per trovare nuove commesse, nuovi sbocchi, nuove soluzioni alle difficoltà del tempo presente.
La responsabilità sociale di chi guarda al domani, facendosi carico delle preoccupazioni dei propri lavoratori e delle loro famiglie, incoraggiandoli, senza mai perdere la speranza, senza mai sentirsi persi, smarriti, sconfitti.
Sempre più, in questi mesi, oltre a persone in cerca di lavoro, ho incontrato anche amici imprenditori e responsabili di aziende che, se hanno a cuore le sorti dell’impresa, è principalmente perché hanno a cuore le sorti di chi ci lavora, uomini che condividono un’amicizia e nutrono gratitudine grande verso l’operato umano: “Il lavoro è un bene per l’uomo, per la famiglia e per la società ed è fonte di libertà e di responsabilità” –come ha evidenziato nel 2010 il Santo Padre incontrando i membri dell’Unione degli Industriali- Nessuno ignora quanti sacrifici occorre affrontare per aprire o tenere nel mercato la propria impresa, quale ‘comunità di persone’ che produce beni e servizi e che, quindi, non ha come unico scopo il profitto, peraltro necessario. Il successo dell’imprenditoria italiana è sempre stato caratterizzato dall’importanza assegnata alla rete di relazioni, che essa ha saputo tessere con i lavoratori e con le altre realtà imprenditoriali, mediante rapporti di collaborazione e di fiducia reciproca”.
Condividere le loro forti preoccupazioni, sostenere la loro appassionata responsabilità, favorire nuove forme di collaborazione e creare sinergie è un compito a cui tutti, noi pastori per primi, siamo chiamati.
Una rinnovata e audace corresponsabilità può oggi – a fronte di tante asperità - favorire la creazione di rapporti, di iniziative e di luoghi che rendono possibile ogni tentativo di impresa e di crescita umana, che nemmeno questa crisi può soffocare.
Alle imprese del nostro territorio il nostro sostegno affinché continuino ad essere luoghi di formazione e di educazione, in particolare dei giovani, e a chi le guida l’augurio di continuare ad essere protagonisti e appassionati della realtà.
Don Alberto Mangili
Presidente CdS Il Ponte
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| | LE LEZIONI TERMINERANNO IL 29 MAGGIO
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Assistenza domiciliare ai malati di Sla:
prosegue con successo il corso di formazione
Prosegue con successo il Corso di Formazione per il personale dedicato all’assistenza domiciliare di malati affetti da Sla o da altre, analoghe sindromi cliniche.
Iniziata lo scorso 24 aprile, l’iniziativa si pone come obiettivo quello di far conoscere ai partecipanti i bisogni di questa specifica tipologia di pazienti, con richieste e necessità peculiari cui saper dare risposta.
Al primo incontro è stato portato il saluto del dottor Roberto Rido, Presidente di Aisla Cremona, che ha spiegato come sia nata l’idea del corso, quali le finalità e gli argomenti trattati. Il dottor Giancarlo Bosio, Primario di Pneumologia presso l’Ospedale di Cremona e membro del Lyons Club -grazie al cui contributo si è potuto realizzare il corso-, ha ribadito l’importanza di offrire sostegno concreto ad attività di formazione su tematiche relative all’assistenza familiare, per promuovere una nuova sensibilità ed una nuova disponibilità all’aiuto.
La responsabile didattica del Centro di Solidarietà “Il Ponte”, dottoressa Cristina Battistel, ha sottolineato invece l’importanza di un lavoro di rete, per poter realizzare iniziative di questo livello ed ha ringraziato i Lyons per l’attenzione al sociale ancora una volta dimostrata, attenzione tanto più importante in periodi come questi, segnati da drastici tagli alle risorse, soprattutto nel terzo settore. Per "Il Ponte" coinvolgersi in attività come questa significa da anni porsi in continuità con la cura da sempre rivolta alla persona, posta al centro nella totalità dei suoi fattori e secondo precise modalità di intervento.
Ben 22 gli allievi partecipanti: in aula hanno mostrato vivo interesse per gli argomenti trattati. In tutto il corso durerà sino al prossimo 29 maggio. Si tratta di 30 ore suddivise in 10 incontri, durante i quali le lezioni frontali si alternano alle esercitazioni pratiche con particolare attenzione agli aspetti concreti propri del lavoro di cura. La docenza è stata affidata a personale qualificato medico e paramedico. Tra gli argomenti trattati vengono analizzati gli aspetti clinici e psicologici, l’utilizzo delle adeguate strumentazioni mediche, la gestione a domicilio e quella delle emergenze, i bisogni di alimentazione del malato. Al termine, i partecipanti verranno sottoposti ad un test, dopo il quale verrà rilasciato regolare attestato di frequenza.
L’iniziativa, come detto, è stata resa possibile grazie al finanziamento del Lyons Club città di Cremona ed è stato realizzato da Aisla Cremona in collaborazione con “Il Ponte”, ente accreditato per la progettazione e l’erogazione di corsi di formazione professionale e di attività di orientamento.
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| | DAL LAVORO ALLA FAMIGLIA ALLO STUDIO,...
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Il Centro di Solidarietà
"Il Ponte" offre
i seguenti servizi:
- SPORTELLO LAVORO: accoglienza, orientamento, accompagnamento al lavoro e supporto nella ricerca di occupazione
- PORTOFRANCO: aiuto allo studio
- SERVIZI ALLE FAMIGLIE: assistenza domiciliare, colf, badanti, baby-sitter
- ALFABETIZZAZIONE E MEDIAZIONE INTERCULTURALE PER STRANIERI
- IL PONTE DI VIA RIALTO: distribuzione di abiti e mobili usati a persone e famiglie indigenti
- PONTESERVICE s.r.l.: pulizie civili e industriali
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| | IL PONTE: QUESTI I NUMERI DELLA FILIERA DI SERVIZI
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TUTTI I DATI DEL 2011
Tutti i dati relativi al 2011, dati in grado di esprimere in modo chiaro ed imponente le molteplici risposte, che Il Ponte ha saputo offrire attraverso la variegata filiera di servizi, creata nei suoi vent'anni di storia. Una storia ed un presente, che ruotano attorno al tentativo, umile ma audace, di "condividere i bisogni per condividere la vita", accettando il rischio quotidiano di un'avventura educativa, che provoca la nostra libertà e la nostra intelligenza all'incontro con l'altro, con la sua libertà, con la sua storia e con i suoi bisogni. Al Ponte 1.016 i colloqui di primo orientamento lavorativo: 657 le donne, 359 gli uomini. 415 gli italiani, 601 le straniere. 190 coloro che han trovato un'occupazione: 133 donne e 57 uomini, 87 italiani e 103 stranieri.
Quanto all'assistenza familiare, in tutto sono 74 i contratti in essere: 8 le colf, 24 le operatrici per l'assistenza diurna, 1 per l'assistenza notturna, 3 quelle per l'assistenza di malati/disabili e 38 quelle per l'assistenza 24/24H.
A Portofranco, circa 70 volontari hanno aiutato nello studio 158 studenti per un totale di 5.093 ore di lezione.
I DATI DI APRILE 2012
Le statistiche: Allo Sportello di Orientamento al Lavoro del Centro di Solidarietà “Il Ponte” sono stati effettuati in tutto 77 primi colloqui: 39 gli italiani e 38 gli stranieri. 41 le donne, 36 gli uomini. In 7 (6 donne e 1 uomo) han trovato un lavoro. Di queste, 4 sono italiane e 3 sono straniere, mentre lo Sportello Badanti ha consentito l’inserimento lavorativo di 5 di loro: 1 colf, 3 per l'assistenza diurna, 1 per l'assistenza 24/24H. I contratti in essere dall'inizio dell'anno nel settore domestico sono 77.
A Portofranco si sono iscritti 1 nuovo studente delle medie inferiori e 2 delle medie superiori. Sono state erogate 131 ore di lezione per le medie inferiori e 298 per le medie superiori. Vi sono 2 nuove volontarie.
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ORARI AL PONTE
Si informa che gli orari presso gli uffici del Centro di Solidarietà Il Ponte di via Palestro 28, a Cremona, sono i seguenti:
DAL LUNEDI' A VENERDI' dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 18.30.
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